MINOLTA DIGITAL CAMERANel mese di luglio, nel corso di una delle prime conviviali dell’a.r. 2015/16 vengono ospitati come relatori due medici volontari dell’OMG e operanti da alcuni anni, presso l’ospedale Mama Ashu, nella provincia del Chacas in Perù. L’ospedale, una struttura privata inaugurata nel 1994, è stato costruito grazie alla generosità di molti che hanno collaborato lavorando o finanziando l’opera e al lavoro di operai locali. Tuttora questo ospedale è l’unico presidio sanitario gratuito della provincia andina del Chacas, una vallata tra le catene della Cordillera Blanca, abitata da circa 60.000 persone. In particolare, nella provincia, date le difficili condizioni di vita locali e la carente situazione igienica, ammalarsi è facile e per il campesino che a stento ha di che mangiare, trovare i soldi necessari per raggiungere le strutture pubbliche è praticamente impossibile.
Sono disponibili 60 posti letto, 3 ambulatori visita, pronto soccorso, radiologia, laboratorio, sala parto, sala operatoria, farmacia, studio dentistico.
I medici che lavorano presso la struttura sono volontari che prestano la loro opera in modo totalmente gratuito; gli infermieri e i tecnici sono persone del luogo formate, assunte e pagate con i fondi raccolti in Italia. L’Operazione Mato Grosso sostiene l’ospedale inviando containers con medicinali e materiale sanitario e finanziando le spese generali della struttura.
La gente andina ha acquistato fiducia in questa istituzione ed il numero di pazienti, provenienti anche da zone lontane, cresce di giorno in giorno. Sono molti i medici e gli infermieri italiani che si alternano a Chacas lavorando gratuitamente ed in condizioni difficili. Questo assicura un costante aiuto per potenziare e migliorare le attività dell’ospedale che si avvale anche di personale infermieristico locale. DSCN0260
Il Rotary Club Novara grazie anche ad attività di raccolta fondi organizzate in occasione del Natale e della Pasqua, ha permesso all’OMG e agli operatori di Mama Ashu di affrontare alcune spese straordinarie di manutenzione e rinnovamento dei macchinari del laboratorio di analisi, finanziando l’acquisto, in Italia, di n° 2 spettrofotometri tipo SLIM, successivamente inviati in Perù e da aprile 2016, in funzione presso l’ospedale.