Dopo la stupenda, soleggiatissima giornata, carica di caldi colori autunnali, trascorsa con i graditissimi Ospiti dei Clubs Contatto di Barcelona Centre, Liège, Sion, Strasbourg e Wurzburg sul Lago d’Orta, nella serata, nella splendida cornice del Teatro Coccia, gentilmente concessoci dalla Amministrazione Comunale, sotto la Presidenza di Emanuele Caroselli, ha preso avvio la parte ufficiale dei festeggiamenti per il 75° Anniversario di Fondazione del nostro Club, alla presenza di un numerosissimo pubblico e delle maggiori autorità civili, militari, religiose e rotariane.
Nel prendere la parola il Presidente Caroselli ha ricordato come il “Rotary Novara” compia 75 anni di vita, un traguardo importante e di prestigio.
Costituitosi nel 1928, quarto Club dopo quelli di Torino, Genova e Cuneo nel Distretto dell’Italia nord-occidentale e ventiduesimo in Italia.

 Ha proseguito puntualizzando come siano anni lontani e come, da allora, il contesto nel quale ci troviamo ad operare sia radicalmente cambiato; tuttavia i principi che hanno mosso quei galantuomini dei primi decenni del secolo scorso a costituire il Club, sono gli stessi principi che ispirano e muovono le nostre azioni: l’amicizia, la solidarietà, la condivisione, la comprensione delle esigenze altrui, la rettitudine nella pratica degli affari e delle professioni, la fratellanza e la pace fra i popoli.
Il “Club di Novara”, nella sua ormai lunga storia, si è sempre distinto per una significativa costante ed efficace attività di “service”.
Anche questa sera, nel solco della sua migliore tradizione il “Rotary Novara” desidera che, attraverso una raccolta di fondi a libera offerta da destinare a scopo benefico, la serata acquisti un significato ed una valenza che vadano al di là del momento ludico e celebrativo fine a se stesso e si apra, quindi, per quanto più possibile, al soddisfacimento di primarie esigenze di persone più bisognose.
Il Consiglio Direttivo che presiedo ha individuato nella Sezione Novarese dell’ANFFAS la Onlus destinataria dei fondi che, confidiamo con grande generosità, saranno raccolti, e questo sia in considerazione della particolare ricorrenza dell’”anno del disabile”, sia in considerazione della presenza particolarmente attiva e significativa sul territorio novarese della detta Onlus.
Dopo aver presentato l’United Europe Chamber Orchestra diretta dall’ottimo Maestro Massimo Palumbo, composta da valenti giovani musicisti provenienti da vari Paesi Europei, un’orchestra molto apprezzata ovunque si sia esibita, e presente in diverse Capitali e importanti città europee, avviandosi alla conclusione del suo intervento il Presidente Caroselli ha voluto ringraziare coloro che, con grande sensibilità e disponibilità si sono posti in modo molto significativo al fianco del “Rotary Novara” per consentire la migliore organizzazione della serata: il Comune di Novara che, tramite il competente Assessorato ci ha messo gratuitamente a disposizione questo gioiello della nostra città; la Banca Popolare di Novara e la Sua Fondazione per il Territorio per il generoso indispensabile e risolutivo contributo offerto.
Ha ringraziato, quindi, tutti coloro che sono intervenuti osservando che il Teatro Coccia offre questa sera un colpo d’occhio veramente emozionante: è ciò che sognavamo, è ciò che avevamo nella mente e nel cuore; la numerosissima presenza allieta la festa del “Rotary Novara”, ci conforta, ci incoraggia e ci sprona verso il raggiungimento di obbiettivi sempre più vicini ai nobili principi e ideali Rotariani.
Un lunghissimo e calorosissimo applauso hanno accolto le parole del Presidente cui hanno fatto seguito gli interventi dell’avv. Massimo Giordano – Sindaco di Novara che ha rivolto ai presenti un indirizzo di saluto da parte della Amministrazione Comunale ed ha ringraziato i rotariani del Club di Novara per i numerosi “services” svolti nell’ambito delle attività istituzionali del Rotary International e la Presidente della Sezione Novarese dell’ANFFAS che, dopo aver tracciato una breve panoramica delle attività svolte dalla Associazione, ha ringraziato il “Rotary Novara”per l’iniziativa assunta. E’ seguito un applauditissimo concerto dell’ U.E.C.O. diretta dal M°. Massimo Palumbo e con la partecipazione dello stesso M°. Palumbo al pianoforte e dei solisti Suela Mullaj – violino e Alexandre Zioumbrowski – violoncello durante il quale sono state eseguite musiche di Ludwig van Beethoven, Wolfgang Amadeus Mozart, Gioachino Rossini, Giuseppe Verdi, Pietro Mascagni e George Bizet.
Al termine del Concerto la serata è poi proseguita presso la Sala Borsa, gentilmente concessaci dalla Camera di Commercio Industria Agricoltura e Artigianato di Novara, dove, dopo la cena, si sono tenuti i discorsi commemorativi dell’Anniversario della Fondazione.
Il Presidente Caroselli, nel rivolgere un indirizzo di saluto alle varie Autorità presenti, ai Soci, alle gentili Signore ed agli Amici di Rotaract ed Interact ha voluto ricordare i momenti felici e bellissimi che hanno caratterizzato questa giornata, puntualizzando come il protocollo imponga al Presidente, in tale circostanza, di svolgere alcune considerazioni sul significato dell’evento festeggiato.
La prima considerazione è una riflessione sul nostro lungo passato e sulla ricchezza dell’eredità che ci deriva.
Può sembrare, ha proseguito, un gioco di parole, ma io credo che noi oggi siamo quello che siamo, perché nel passato siamo stati quelli che siamo stati.
Dopo aver osservato che il nostro prestigio e la nostra grande tradizione sono merito dei padri fondatori del Club e di coloro che ci hanno preceduto e nei confronti dei quali dobbiamo immensa gratitudine, Caroselli si è mostrato particolarmente lieto e riconoscente a quelle compagne di una vita dei nostri Amici scomparsi che hanno accettato il nostro invito e con la loro presenza testimoniano l’eredità di affetti lasciata da chi non c’è più.
Prendendo esempio da chi ci ha preceduti tocca ora a noi operare con impegno e senso di responsabilità, perché abbiamo il dovere morale di consentire che, altri dopo di noi, fra altri 75 anni, possano essere altrettanto fieri ed orgogliosi di appartenere al “Rotary Novara”; solo così la ruota gira e il Rotary diventa Rotary.
La seconda considerazione riguarda l’internazionalità del Rotary, internazionalità intesa non solo con riferimento alla diffusione nel Mondo del Rotary International, ma anche come riferimento ad ogni singolo Club. Non tanto e non solo, quindi, con riguardo alla ormai capillare diffusione nel Mondo del Rotary International in tutti i Continenti, ma anche con riguardo ai rapporti di particolare amicizia che ogni singolo club può intrattenere con altri club Rotary del Mondo.
E qui, questa sera, ne abbiamo un esempio bellissimo.
Sono qui con noi in questi giorni, per partecipare alla nostra festa, numerosi Amici Rotariani provenienti da Liège, Strasbourg , Wurzburg, Sion e Barcelona, numerosi Amici che credono in quegli stessi principi nei quali crediamo noi, che agiscono e si adoperano perché possano affermarsi quegli stessi ideali nei quali crediamo noi, che realizzano opere ispirate a quegli stessi principi che ispirano le nostre; numerosi Amici che si sono mossi dalle rispettive città di provenienza sapendo di trovare qui a Novara altri Amici pronti ad accoglierli e a farli partecipare alla loro festa.
In un Mondo, come l’attuale, tormentato, diviso da barriere ideologiche, dilaniato e lacerato da contrapposizioni profonde, in un Mondo in cui non passa giorno senza che succeda qualcosa di tremendo che scuote le coscienze, in un Mondo in cui vacilla la fiducia nel prossimo e nel futuro, credo che il Rotary abbia questa grande forza, la forza dei suoi ideali largamente condivisi e diffusi ovunque.
Quegli ideali che stimolano le coscienze e fanno da lievito alle azioni di milioni di uomini di buona volontà che, con unità di intenti, operano alle più diverse latitudini e nei contesti più disparati; quegli ideali di amicizia, solidarietà, comprensione, rettitudine che non possono non avere universale cittadinanza.
Allora tutto questo ci fa sperare che un giorno il Mondo possa essere diverso e migliore; se quegli ideali sempre più si diffondono, sempre più stimolano le coscienze degli uomini a bene operare, allora, per tutto questo, abbiamo la fortuna di poter credere che un giorno il Mondo sarà diverso e migliore.
Il Presidente Caroselli ha concluso il suo intervento, seguito con vivo interesse dai presenti, con una serie di ringraziamenti: alla Camera di Commercio Industria Agricoltura e Artigianato per averci messo a disposizione gratuitamente la splendida sala, al Consiglio Direttivo ed alla Commissione per il 75°, ai Presidenti delle varie Commissioni, ai Delegati Giovani e a tutti i Soci che si sono prodigati per la buona riuscita della manifestazione, ma un grazie particolare ha rivolto al Segretario Giulio Stella, al Prefetto Roberto Taruffo ed al Consigliere Mariano Savastano che, oltre misura, si sono adoperati per la perfetta organizzazione dell’evento.
Ha quindi preso la parola il Rappresentante del Governatoreil Past Governor Stefano Piola il quale ha messo in evidenza l’importanza di questo Anniversario che riguarda un Club dal passato glorioso, che ha sempre attuato i principi del Rotary International e che nella sua lunga esistenza ha anche espresso due Governatori: Gaudenzio Cattaneo e Giuseppe Macchi di Bricherasio ed ha formulato l’augurio per una altrettanto futura proficua attività.

Sono seguiti gli interventi di augurio e di saluto formulati dai Presidenti dei Clubs contatto che hanno ritenuto di condividere con noi questi momenti di profonda gioia.