In un clima e in un ambiente ormai sfumati nei ricordi dei pochi superstiti, il decennio non vide particolari momenti di ribalta o manifestazioni eclatanti. Era naturale, data la relativa estraneità di ispirazione ideale e la elitarietà, non conformista, dei suoi membri. Semplicemente e seriamente un costante rinnovarsi di incontri gratificanti di ottimo livello culturale, informativo e collaborativo; di grande amicizia come è congeniale da sempre e dovunque nel Rotary. A fine decennio l’orizzonte politico internazionale prese ad offuscarsi. E l’internazionalità del Rotary divenne incompatibile.