Progetti pluriennali

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Service Contemporary -2015/2016-2017/2018-

The “art price CONTEMPORARY” is a social action of the Rotary Club Strasbourg (with the support of the French Rotary district), France, the Rotary Club Bonn, Germany, and the Rotary Club Novara (since 2016), Italy. DSC08197
The aim is to encourage and help young artists, to give a financial support to one artist once a year, to organize an exhibition in order to make meet the public and the artist. So a larger public will discover the works of the artist who won the award. The aim of the prize is to communicate around this artist and his works. If possible the artist should be shown in the three countries.
We are convinced that young artists are observers of our societies, and that sharing the discussions about their works, opens minds.
“Le prix des arts” has been founded by the French RC in Strasbourg 17 years ago, but since in 2012 the German RC Bonn joined this annual commitment, it is called “Prix des arts Contemporary”.
The European dimension of this price being supported by a French-German-Italian financial support exists as well through the French-German-Italian jury.
Once a year, the jury which is composed by professional experts from the three countries (university professors, directors of museum, director of the Fine Arts School) examines the propositions. The jury comes together one year in Bonn, or in Strasbourg, or in Novara.
Only one artist is chosen and gets for his future works the award (5.000 – Euros). The second and third artist is mentioned as nominations in the last short list in the press articles.
The 2016 edition’s theme is “Migration”. We usually get around 70 to 120 artists and portfolios.
The criteria for the voting are three parameters:
Does the proposition fit with the theme (coherence)?
Does the proposition stand for an original creative work of an artist who has already a real work, where comes he/she from (studies)?
DSC08195Is it really possible to create the proposition and will it be accessible for a large public?
The 2015 edition’s winner was Lukas Müller for the theme “Faites vos jeux”, which he translated in collages of lost and found papers telling a lot about our modern lives.
In 2016 the awarded artist is Patrik Thomas who will show a two screen video installation in relation with the theme “Migration”. “Hotel Desserato” tells the story of immigrants living and working together in the backyard of an old part of Lisbon. They repair an old bus to go together for a journey to Africa. The films will show these preparations, the trip, their personalities and origins.

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Tutti giù nell'orto 2013/2015

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Il progetto, avviato nel 2013, è cofinanziato, oltre che dal nostro club, dalla Fondazione De Agostini, dalla Fondazione della Comunità del Novarese e dal Rotary Club Orta San Giulio. Esso consiste nel recupero di parte delle strutture site nel complesso di Villa Segù a Olengo, lascito della Signora Segù al Comune di Novara, e nell’avvio presso tali strutture di attività a favore di soggetti appartenenti a categorie protette da parte dell’Associazione L’Ontano Onlus (www.associazionelontano.org), locataria di tali strutture e beneficiaria dei fondi erogati dagli enti finanziatori.

Giù nell'orto 1

Giù nell'orto 3

Giù nell'orto 2

L’Associazione L’Ontano Onlus lavora da anni a favore delle persone e della natura. I suoi operatori sono profondamente convinti che il connubio tra ambiente naturale, sia esso un orto biologico o un gruppo di simpatici asinelli, e le persone in difficoltà, sia fisica che psichica, possa essere un profondo valore aggiunto nella vita di ciascuno.

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La “Pinetina Alessia” (2009/10 – 2011/12)

casa alessia 1Con l’intento di dare un aiuto ai ragazzi che vivono in un quartiere “difficile” di Novara nel 2009 è stato attivato un service per assistere la Parrocchia di S. Agabio nella ristrutturazione del complesso “La Pineta”, in via Cervina n. 6, con un contributo finanziario nell’arco di tre anni in modo da dotare la Parrocchia di una struttura – un oratorio-, pienamente funzionale allo svolgimento di attività socio-educative, assistenziali e culturali a favore dei ragazzi e delle loro famiglie che vivono in Sant’Agabio.

L’intervento è stato realizzato dall’associazione “Casa Alessia” con la compartecipazione del Rotary Club Novara, della Fondazione Cariplo, della Fondazione BPN per il territorio e della Fondazione Comunità del Novarese.

Il progetto ha interessato la ristrutturazione di due edifici esistenti (un ex lavatoio ed un ex bagno pubblico) mediante rifacimenti e nuove realizzazioni per creare una struttura di aspetto moderno e, soprattutto, avente molteplici funzionalità di elevato livello.Casa Alessia 2

La nuova “Pinetina Alessia” sicura, ampia, moderna e sicura è stata inaugurata nel maggio del 2012, ed accoglie bambini, ragazzi e adulti del quartiere per trascorrere momenti di gioco, incontri educativi, e di socializzazione.

 

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“Terapia antalgica domiciliare” (2006/07 – 2008/09)

 

Terapia antalgica 1Il progetto, completato nell’ottantesimo anno di fondazione del Club, è stato condotto con la collaborazione dell’Università del Piemonte Orientale, l’Azienda Ospedaliera-Universitaria Maggiore della Carità, l’Azienda sanitaria locale di Novara e la Fondazione Banca Popolare di Novara per il Territorio. Scopo del progetto era di  sopperire ad una situazione grave, che spesso pesa solo sui familiari del malato, mediante l’attivazione di un servizio di’assistenza a domicilio in orari non coperti dal ServizioSanitario. Terapia antalgica domiciliare 2

La speranza era che al termine dei tre anni del progetto, tale servizio, destinato a pazienti con dolore cronico severo ed esteso ai soggetti impossibilitati ad accedere alla struttura ospedaliera, si fosse dimostrato talmente necessario da essere continuato ed integrato dall’assistenza sanitaria nazionale, facendo tesoro dell’esperienza acquisita.

Terapia antalgica domiciliare 3

 Status ad aprile 2014. 

Al termine del finanziamento il progetto è proseguito ed è tuttora attivo. La responsabilità è affidata alla Struttura complessa a direzione universitaria di Anestesia e Rianimazione dell’Azienda ospedaliero-universitaria Maggiore della Carità e dai dati più recenti risulta che il servizio ha ridotto gli accessi al Pronto Soccorso di queste tipologia di pazienti.

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“Giornate per la Prevenzione dei Tumori della Pelle” (2001/02 – 2008/09)

Prevenzione tumori della pelle 1 Le “Giornate di Prevenzione dei Tumori della Pelle” è stato uno dei service più rilevanti e di lunga durata nella storia del nostro Club. Ideato e diretto dal socio Giorgio Leigheb, in puro spirito rotariano (quello del fare e del servire), ha avuto grande successo di pubblico ed ampio apprezzamento dalle autorità cittadine, tanto da essere ripetute per 8 edizioni successive, dal 2002 al 2009.

L’iniziativa, patrocinata da Provincia, Comune, Azienda Ospedaliera “Maggiore della Carità” e Clinica Dermatologica dell’Università del Piemonte Orientale, si è sempre svolta in Piazza Duomo, sotto un’apposita tenda, e si è ripetuta di domenica, durante il mese di maggio nel corso dei vari anni.

Lo svolgimento del service è stato reso possibile grazie all’indispensabile aiuto della CRI, Comitato provinciale di Novara, dalla generosa collaborazione dei medici dermatologi dell’equipe di Giorgio e dall’ausilio degli specializzandi della Clinica Dermatologica dell’Università di Novara.

Il service, di alto interesse per la cittadinanza, trova ragione anche nella mancanza di programmi di prevenzione e di screening da parte della strutture sanitarie pubbliche per questo tipo di patologie, nonché nell’analisi semplice, veloce, gratuita per tutte quelle persone che si fossero presentate alla tenda.

L’elevato afflusso di persone, oltre quattrocento nei primi anni, è andato scemando con il passare del tempo per ridursi a poco meno di trecento negli ultimi anni. La riduzione dell’afflusso è da imputarsi anche al diffondersi della cultura della prevenzione, cui ha contribuito senz’altro il service.Prevenzione tumori della pelle 2

Durante queste visite sono state evidenziate diverse tipi di patologie: circa il 4% dei pazienti risultava affetto da carcinomi baso-cellulari, sospetti melanomi, cheratosi attiniche, nei displastici, ecc. per i quali erano inviati a visite più approfondite da svolgersi nei giorni successivi tumori.

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Restauro della “Cappella della Madonna del Rosario” (1995/96 – 1997/98)

Madonna del Rosario 1Nel 70° anniversario di fondazione del Club, a completamento di un impegno culturale e finanziario triennale, si è inaugurato il restauro completo degli affreschi della Cappella della Madonna del Rosario nella chiesa di San Pietro al Rosario in Novara, alla presenza delle autorità civili e religiose cittadine.

Nello stesso anno si è pubblicato un volume che illustra la Chiesa nel suo insieme e la Cappella in particolare che è la più significativa della chiesa.

Si è trattato del restauro di una pregevole tela di Giulio Cesare Procaccini dipinta nel 1625 – forse una delle ultime dipinte dal maestro morto qualche mese dopo – raffigurante la Madonna che dona il rosario a San Domenico e a Santa Caterina da Siena e degli affreschi che ornano la cappella ove il dipinto è collocato.

Madonna del Rosario 2

Madonna del Rosario 3La pala decora assieme ad altri due dipinti attribuiti a Giuseppe Vermiglio, aventi dimensioni più ridotte e raffiguranti la Sacra Famiglia e l’Adorazione dei Magi, la cappella stessa.

Qualche anno dopo, a seguito della peste che devastò la città tra il 1627 e il 1630, fu deciso il completamento della Cappella aggiungendo quattro affreschi ex-voto a lato della pala del Procaccini, ad opera del milanese Giovanni Mauro Della Rovere, detto il Fiammenghino.